venerdì 19 novembre 2010

Me Myself Me stesso Ammìa

Bene,
non conosco bene il motivo o i meriti che hanno spinto l'autore del Blog a chiedermi di contribuire al riempimento del suo contenitore. Ma accetto volentieri. Mai rifiutare un'offerta di collaborazione in tempi di crisi come questa!
Credo occorrano quanto meno due righe di presentazione. Vivo e sono nato vicino Roma, precisamente a Genzano, ai Castelli Romani. Nacqui in un'epoca dove pareva uno scempio non far nascere bambini: c'era il boom, c'era la DC e c'erano i Beatles... c'erano insomma tutti i presupposti perché tutto funzionasse a dovere.
Tralasciamo l'indegna infanzia e la adolescenza. Concentriamoci invece sulla tetraggine dalla maturità in poi. Orso, asociale, senza la fidanzata, mi lanciavo nella lettura spasmodica dei Classici: Dante, Alfieri, Leopardi...
E cominciavo così a sperimentare la poesia e l'autoerotismo, entrambi senza soluzione di continuità, alla ricerca spasmodica di una ragione (che cerco tuttora).
Ecco: la ricerca di una ragione. E' la molla che mi spinse a scrivere.
Poi ebbi amici validi e fraterni, avventure mio malgrado e ora, strano a dirsi, anche una moglie e un figlio.
E' stato anche l'amore per la poesia, per la "cosa scritta" a farmi fare le scelte della vita. Poiché la poesia è vita. E' un ritmo: come è ritmo il battito del cuore.
Mi appassiono anche di fotografia, perché è un'arte silenziosa, che parla comunque e forse anche più forte di tante accidiose e stupide parole.
Le mie foto sono qui. http://www.sandroamici.com/
Se vi va, date loro un'occhiata.
Intanto grazie a chi mi ha dato l'opportunità di essere qui a parlare di me, posto che interessi a qualcuno oltre che all'egoista me stesso.
Buona vita e buona luce.

1 commento:

salvo ha detto...

Grazie a te Sandro di onorarmi della tua presenza. Io mi sto adesso riprendendo dallo shock per aver chiesto, e ricevuto, un editing da franco Forte(Delos book) per un mio scritto che credevo fosse un mezzo capolavoro e invece, meritava tutte le correzioni e i "rimproveri" ricevuti. Per fortuna gli apprezzamenti finali alla mia scrittura, buona, ma "disattenta" mi hanno risollevato, così come le tue poesie che è un piacere leggere. Tu potrai postare tutte le volte che vorrai. I tupi scritti saranno delle piccole pietre preziose che arricchiranno il mio blog.
un abbraccio.
Salvo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.