mercoledì 1 dicembre 2010

Guardo i tuoi fianchi mentre dormi, amore

Oh quanto sono stanchi
questi pallidi fianchi
mentre riposi, amore,
e io ti guardo.
Ti guardo respirare e muovere i capelli
nell'incosciente sonno che sulla pelle
disegna roridi ornati e lacrime di perla

Quando saranno si, del tutto stanchi
io li cingerò più forte
acché nessuno a me ti svelli
né a me ti porti via
come si porta un fiore alla deriva
lasciato al fiume
ed al suo fluire

Quando saranno stanchi, si, stremati
avranno pieghe morbide, tranquille
come fa l'ultim'onda sulla sabbia
che pare amarla
e sulla qual s'adagia

4 commenti:

salvo ha detto...

Grazie Sandro è come se in una modesta casa mi avessero regalato e appeso alla parete un Botticelli, un Tiziano, anzi,un Luca Della Robbia, che adoro.
Grazie per la lirica e per averlo postato da me.
Salvo

salvo ha detto...

Mi sono permesso di aggiungere un'immagine alle parole di Sndro. Immagine pleonastica perchè Sandro è già bravo di suo a esprimere in parole i suoi sentimenti. Spero ti piaccia.
Salvo

Cecco ha detto...

Complimenti sinceri al buon Sandro che ha l'insita ed invidiabile capacità di rendere su carta le emozioni in poesia.
Una cosa non da tutti e non per tutti!!!

Sandro Amici ha detto...

Grazie. Cerco di dare il mio piccolo contributo. Poi ora che le cose per me non sono serene la cosa non mi riesce bene, ma ci provo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.