mercoledì 5 gennaio 2011

Autostrada

E’ sempre mezzogiorno
se siamo in pianura
E le zanzare danzano
Sopra i vetri ardenti
Molli gli amanti addentano
Gli anditi di frescura
Rubando
Nel corpo accanto
quello che di vivo più non hanno
zanzare anch’essi
e d’amor predoni

E’ sempre mezzogiorno
Quando, nella canicola
Corrono gli autotreni
E molle la banderuola
Mossa da un morto vento
Traccia l’andar dell’ora
Ed ogni stoppia
Arsa dentro al canale
Al gracidar di rane s’accompagna
E tutti aspettano che cali il sole
E tutti aspettano che scenda in fondo
La sorda malinconia
Del muto giorno

1 commento:

salvo ha detto...

Peccato che come me non possiate percorrere la provinciale Noto-Rosolini nella profonda e canicolare sicilia agostana. Non so come abbia fatto Sandro, ma la sensazione è assolutamente identica.

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.