giovedì 3 febbraio 2011

Gerbere e rose


Gerbere e rose sopra la tua pelle
Ed orchidee galanti e sessuate,
rosse dentro i lor gangli più remoti
bianchi come la pelle i suoi germogli

pelle di luna le tue lunghe gambe
che sanno di selvaggio polveroso
e piccoli i tuoi seni, assai protervi,
svettano contro il sole del tramonto
mentre respiri, ed io ti sento,
rossiccia brezza risalente il mare

in questo mal riposo, in questa attesa
si fanno rosse le restanti ore
e blu profondo viene l’orizzonte.

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