giovedì 21 aprile 2011

Come non LITIGARE nei forum

Tutto nacque quando si decise, io e un altro scrittore, di parlare delle "d" eufoniche". Il tono era cordiale, convenevole e umoristico.
A un tratto entra in ballo la Redazione dicendo la sua dal punto 1) in poi e allora "Apriti cielo".
Ecco come una discussione che vuol nascere sotto i migliori auspici, degenera non appena un ANONIMO della Redazione  si arroga il diritto  di imporre leggi di scrittura, di darti dell'ignorante perch è pubblichi su lulu.com e facezie simili.
Ve lo espongo come monito ed esempio da non seguire mai.L'unica regola in questi casi è di diventare degli Yesman o chiudere prima la discussione.
Salvo





READAZIONE
1) Adeguarsi e fare contenti gli editori da cui vorrebbero farsi pubblicare
2) Opporsi ideologicamente a spada tratta (e alla fine dover scegliere: o adattarsi a quello che fa l'editore, se si vuole farsi pubblicare, o rinunciare alla pubblicazione)
Dopodiché, se si parla tanto per parlare o per tenersi i dattiloscritti nei cassetti... allora ognuno faccia quello che vuole. Tanto non lo leggerà nessuno...
SALVO

Vedi  Redazione o F****, il problema è speculativo, ORMAI, perchè so bene che le "forche caudine" degli Editori e delle lingue in evoluzione sono quelle. Minestra=finestra. O le togli o non ti pubblico. Non sarà un bel modo di ragionare, ma è così e
E se tra 50 anni tornassero, non avrei poi il diritto di farti mangiare(a te Redazione) e non metaforicamente, tutto quello che hai scritto adesso?   (ne metto tre faccine, non si sa mai.)
REDAZIONE

Primo: chi scrive non è **** Lui lo fa collegandosi a nome suo, per cui per cortesia rivolgiti alle persone per ciò che sono, non per ciò che tu immagini siano.
Secondo: se fra 50 anni tornassero le "d" eufoniche che cosa ci sarebbe da farci rimangiare (come hai scritto tu in modo molto antipatico e supponente) rispetto a quello che abbiamo detto? Nulla cambierebbe: se gli editori dovessero ricominciare a usarle, l'autore furbo e intelligente le inserirebbe. Punto. E' questo il ragionamento. Prima di scrivere una risposta a qualcuno, sarebbe buona norma leggere con attenzione quello che questo qualcuno ha scritto. Tu tendi un po' troppo spesso a interpretare a modo tuo le parole degli altri.

se qualcuno vuole tenere per sé le sue opere, pubblicarle su Lulu.com dove anche gli analfabeti possono pubblicare i loro capolavori, oppure far leggere le proprie cose ad amici e parenti, allora è libero di fare quello che vuole, di usare la "d" eufoniche come meglio gli pare e pace all'anima sua.
SALVO

@No scusami,ma a questo tono MALEDUCATO non ci sto proprio. Ti avevo anche messo tre faccine proprio per dirti che scherzavo ma a quanto pare l'humor non è nelle tue corde. Allora visto che non sei *** ti prego di qualificarti invece di sputare sentenze dietro un logo Redazione.
Terzo, non vedo che supponenza in te! Ho espresso una mia opinione non un Vangelo, come credo che faccia tu adesso. Ho anche specificato che si faceva della speculazione ma forse bisognerebbe spiegarti il senso della parola speculazione visto che sei partito per la Tangente.
Quinto, se vorrai avere la cortesia di qualificarti con nome e cognome mi farai cosa gradita.

REDAZIONE

Per ciò che riguarda la "d" eufonica, confermo le parole della Redazione (sono tre persone che si alternano, che ho incaricato io di seguire il forum, okay? Fra queste anche qualcuno che conosci bene, quindi per cortesia tienilo a mente la prossima volta): in questa area tecnica non discutiamo di filosofia della scrittura, dei massimi sistemi della letteratura, delle ideologie della sintassi, okay? Qui il taglio è pratico, e quindi le risposte vengono date in questo senso. A chi non piace questo taglio, per quanto ce ne dolga, può andare a sfogarsi in altri siti più consoni, oppure aprire una discussione in un'altra area del sito, dove farebbe meno danni.
SALVO

finchè mi accetterete nel forum dirò la mia COL GARBO e con lo Humor che sai e conoscono tutti, e se sbaglio, come s
Non dirlo a me di tenere a mente chi c'è là dietro; avrebbe dovuto avere il garbo LUI di sapere chi c'è da questa parte, con nome cognome, indirizzo e numero di telefono, ANZICHè ENUMERARE I MIEI ERRORI con NUMERO UNO, DUE E TRE. In casa sua, per favore non qui e non con me e non con quel tono. Mi spiace davvero tanto dover usare questi toni ma chiunque legga il mio post vedrà quante premesse e note umoristiche ho allineato proprio per evitare equivoci. ma a quanto pare qualcuno scrive per partito preso, o perchè preso da partito!

 Inviato: Mer 20 Apr 2011 14:07    Oggetto:   
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INTERVENTO DI UN FORUMISTA 
jpaulverlain ha scritto:
@ Mi dispiace ***, si era deciso in armonia e ironia di iniziare a discutere del problema delle "d" eufoniche e ricevo una risposta con dei quasi diktat:
NUMERO UNO
nUMERO DUE
NUMERO TRE
A dare dell'ignorante solo perchè si pubblica su lulu e a non capire certi toni ironici sopttolineati dalle faccine e rimarcati a parole...Certo che poi i tioni si esasperano. Era un discorso a due, io e te; l'anonimo risponditore AVREBBE POTUTO esporre le sue ragioni senza le premesse da diktat, ma con garbo dirmi: Guarda che la Crusca dice così, secondo noi è così secondo Xingraelli è così. top, finiva lì.
Vabbe' Buona pasqua, sono davvero amareggiato.
salvo

REDAZIONE

Nessuno ti ha dato dei diktat. Il numero uno era per dirti che redazione non è ****come invece tu hai dato per socntato, parlandone pubblicamente e senza neppure mettere l'ombra del dubbio. Chi ti legge dall'esterno cosa pensa? Che tu sappia chissà quali cose. Quindi il numero uno non era un diktat, era solo una constatazione, rivolta a te e soprattutto a chiunque legga questo thread.

Parlando di Lulu.com non abbiamo dato a te dell'ignorante (che tu abbia "pubblicato" su Lulu.com lo riveli tu adesso, non l'abbiamo fatto certo noi), abbiamo sono detto che chiunque è in grado di autopubblicarsi lì, e dunque le cose che escono in quel modo non hanno alcun rilievo sotto nessun punto di vista editoriale, perché non c'è una scelta da parte di un editore, non c'è un confronto critico e professionale e nient'altro. E' come scendere alla tipografia sotto asa e farsi stampare quello che si è scritto, che valore può mai avere? Si intendeva questo, in senso generale, non era rivolto a te.

3 commenti:

Cecco ha detto...

Il mio pensiero, caro Salvo, lo conosci già e da quel che ho letto negli spezzoni di thread che hai postato mi sembra di assistere al classico gioco del rimpiattino dove chi comanda è uno ma le responsabilità per i ragionamenti dei "subalterni di redazione" restano al "giannnizzero" di turno.
Posso anche convenire che con Lulu pubblicano cani e porci ma questo perchè gli editori di casa nostra (e Delos non fa eccezione) non sanno cosa significa valorizzare non solo come si scrive ma anche le idee di quanti scrivono. Questo perchè per tutti loro è preferibile guadagnare facile piuttosto che spederci sudore a propria volta.

salvo ha detto...

Grazie Cecco.
La cosa che mi ha dato fastidio del dibattito è stata questa sorta di accusa di "LESA MAESTA' per aver profanato il loro SACRO GRAAL delle "d" eufoniche e dell'editoria "Seria".
i toni poi erano di un'arroganza senz<a pari. Si sono calmati un po' alla fine quando ho fatto notare loro che i diktat potevano farli con altri e a casa loro. Gli YESMAN con me, siculo, non attaccano. i sono giocato la possibilità di entrare nella Delos? FORSE! Mi dispiace, ma meglio così che come c'entrata e ci resta la nostra ex collaboratrice Sara.
Buona serata.
Salvo

Paolo ha detto...

In effetti mi è sembrata a dir poco fuori luogo la risposta della Redazione. Perchè mai non dicono il nome dell'essere umano che digita e compone le risposte nel forum? Mica avranno inventato un risponditore robot??? e si vergognano a dirlo...

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.