martedì 3 maggio 2011

Gita al lago

Gita al lago                                                                          
(© Natale Figura - 2011)                                                                     

“Forza bambini, preparatevi, presto; stamattina torniamo al lago!” annunciò la mamma ai due piccoli che ancora sonnecchiavano nei loro letti.
“Uffa mamma – lagnò il maggiore – vogliamo restare qui a giocare. E poi il lago è triste dopo che c’è annegato papà”.
“Avanti, non perdete tempo, su. Oggi vi porto sul pattino, promesso”.
E così i tre raggiunsero in auto il pontile cui erano ormeggiati i pattini a noleggio.

“Remo io” gridò il minore...
“No, io, perché tu sei troppo piccolo” rispose il maggiore e afferrò un remo ponendolo nello scalmo. “E poi io so come si fa” aggiunse. La madre lasciava fare, volgendo intorno triste lo sguardo. “Mamma, perché la domenica veniamo sempre qua sul lago proprio dove hai detto che è affogato papà?”
“Perché così siamo più vicini a lui nel giorno di festa. Lui ci amava tantissimo, sapete, e Qualcuno ce l’ha tolto facendolo cadere in acqua”.

“Ferma qui” ordinò la mamma che teneva il più piccolo in grembo. “Qui è successo” mormorò, più a se stessa che ai bimbi. “Qui la Sua mano divina – disse rivolta al più grande – l’ha colpito facendolo precipitare in fondo al lago... E non l’hanno più trovato! Bambini, guardate quest’acqua nera – aggiunse seria in volto – non si muove niente nell’acqua, non si vede niente... ma laggiù, nel fondo, c’è il papà che ci guarda”. E una lacrima le rigò una guancia.
“Vieni qui da me anche tu, abbracciami come fa il tuo fratellino; stiamo tutti e tre abbracciati e sorridiamo al papà”.

“...E adesso la cronaca cittadina... Donna sospettata dell’omicidio del marito si toglie la vita insieme ai suoi due figli di sette e dieci anni gettandosi nel lago. Da mesi era in cura psichiatrica. Gli inquirenti...”

1 commento:

salvo ha detto...

Fai centro come sempre!
Salvo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.