sabato 7 maggio 2011

PREFAZIONI COME... racconti. Natale e Salvo


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Prefazioni
(di Natale e Salvo Andrea Figura)
Prefazione 1.
Incomincio io perché sono il più vecchio...
Salvo ed io siamo cugini-fratelli. Entrambi amiamo leggere di
tutto e da un po’ abbiamo cominciato a scrivere... di tutto.
Siamo passati dai testi tecnici e scientifici, relativi alla propria
professione, ai libri di narrativa ed alle poesie; dai racconti di
Fantasy a quelli di Fantascienza; dai racconti Horror a quelli
Polizieschi ed alle Spy-stories. Beninteso, prendete atto che
scriviamo per l’intimo piacere di farlo e di cimentarci con noi
stessi sperando anche di fare cosa gradita a chi ci legge.
Bene, ad un certo punto ci siamo guardati negli occhi (ma per
e-mail naturalmente) e ci siamo argutamente detti (cioè scritti
via web) ‘vogliamo provare a scrivere entrambi di uno stesso
argomento e confrontarci?’.
E così, per gioco, è nato questo libro “LA SFIDA”, un duello
letterario a distanza a colpi di tastiera del computer.
Abbiamo in pratica deciso di fissare alternativamente un
‘incipit’ ciascuno, da iscrivere in testa ai nostri racconti e da
sviluppare poi per come ognuno si sentiva di farlo.
Perciò, quando andrete a leggere i racconti scoprirete che essi
sono suddivisi per TEMA (incipit) e che per ogni tema avrete
poi disponibile alla lettura prima il mio racconto (perché sono
più vecchio, ripeto) e poi, con le stesse frasi iniziali prefissate,
quello di Salvo Andrea.
Che ve ne pare? Credo che lo troverete interessante.
E adesso cedo la parola a mio cugino Salvo, il quale vi dirà...
Natale Figura

Prefazione 2.
“Veritas est adeguatio rei et intellectus” (La verità è la
corrispondenza della cosa e dell’intelletto). Così Tommaso
D’Aquino, padre della ‘Scolastica’, dava la sua interpretazione
della realtà. Cosa difficilissima se si pensa che schiere di
filosofi, da Epicuro a Platone ad Aristotele, passando appunto
per S. Tommaso, fino a Berger e Luckmann, nel corso dei
secoli hanno cercato di fare altrettanto.
Non voglio addentrarmi nel problema, ché occorrerebbe un
altro volume per farlo ma con la presente Antologia, io e
Natale (Lino), abbiamo cercato di dimostrare quante
sfaccettature possa avere la realtà. Siamo partiti da sette assunti
incontrovertibili e da lì ognuno di noi ha poi ‘visto’ e trattato la
sua storia. Così anziché affermare con Kant che nella notte
“tutte le vacche sono nere”, abbiamo ribadito che possono
avere svariati colori e forme e vocalizzazioni.
E’ Fantascienza, tutto quello che abbiamo trattato, lo so bene;
ma lo sembrava anche “Dalla Terra alla Luna”, di Verne
eppure il 20 Luglio del ’69 si sfatò il mito. L’atomo pareva
indivisibile (a-temno, non tagliabile, dicevano gli antichi saggi
Greci) e invece…
Ed allora perché non dare credito ai sogni di due scrittori
emergenti e ‘non professionisti’ nella loro voglia di vedere la
realtà sotto sfaccettature differenti ed avveniristiche? Quale
meccanismo si muove nel cervello di Salvo che gli fa vedere
un chicco di mais in maniera differente da come lo vede
Natale? E quale altro meccanismo trascina Natale ad
identificare un particolare personaggio che si muove dentro un
treno come un terrorista anziché come un facoltoso uomo
d’affari?
Ecco allora spiegata la finalità di questa “Sfida” che, al di là
del puro piacere, anche ludico, dello scrivere, nel suo fondo va
scandagliando sentimenti e sogni ed utopie e realtà differenti.
Alla ricerca sempre del miglior mondo possibile, del sogno
meno conturbante, della Fede più rocciosa. In Dio, nella bontà
dell’uomo, nella sua voglia e speranza di riscatto.
Un sottile filo rosso si muove in tutti i temi trattati e
l’immanenza di un Dio Misericordioso, alla fine si svela
all’uomo impotente ed annichilito. Una piccola preghiera
letteraria, specie nei racconti di Natale, che vuol essere
preghiera di tutta l’Umanità.
Salvo Andrea Figura

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