sabato 26 novembre 2011

"DAI CONFINI DELLA GALASSIA". Terre di confine, CONCORSO LETTERARIO

Cari amici,
vi posto mille battute di questo mio racconto selezionato insieme ad altri 45 per comporre un'antologia le cui vendite andranno in beneficenza per Medici senza frontiere.
Sono felicissimo per il riconoscimento e l'onore di partecipare a quest'iniziativa.
Vi propongo il link del sito Terre di Confine:
http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=88&t=2466&p=11171#p11171
Un grazie di cuore a Lino(Natale Figura) per l'ottimo editing e i preziosi consigli.
Ed ecco il racconto:


Dai confini della Galassia.

© Salvo Andrea Figura

Volava silenziosa a trentamila chilometri orari; un’inezia, nell’infinita vastità dell’Universo.
La prima, unica e ultima spinta dai motori, l’aveva avuta a Cape Canaveral, quell’agosto del 1977. Aveva poi viaggiato sfruttando l’inerzia e l’effetto fionda della luna, del sole e dei vari pianeti che incontrava. La Luna l’aveva proiettata verso Marte e dopo un’eternità era stata lanciata verso il Sole, come in un gioco di squadra. Ogni luna, ogni pianeta, e poi il sole, l’attiravano verso di sé sempre più velocemente, sempre con più forza, come amanti focosi.
E quando sembrava che ormai fosse la fine per la fragile navicella, inserita in una traiettoria d’impatto, ecco che invece sfiorava il bersaglio, vi entrava in orbita e dopo veniva fiondata verso l’obiettivo successivo.
Forti radiosegnali provenienti dalla Terra a velocità luce la raggiungevano per impostare minimi aggiustamenti di rotta. Voyager, ubbidiente e fedele come un cagnolino, eseguiva e rispondeva coi i suoi piccoli e deboli radiosegnali che contenevano dati telemetrici, analisi spettrografiche dei mondi incontrati e fotografie di rara bellezza. Portava con sé un disco d’oro su cui erano incisi i suoni della Terra; uccellini, fiumi in piena, vento e una dolcissima canzone dei Beatles:Strawberry fields.

1 commento:

salvo figura ha detto...

Si trattava del commento di un buontempone che aveva "problemi" e pubblicizzava il Sildenafil!

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.