lunedì 12 dicembre 2011

"Nonno mi racconti una fiaba?". Salvatore Stefanelli per Salvo Figura

Ci sono molti modi per esprimere affetto e amicizia(anche quando è solo virtuale), per la nascita di una nipotina.Credo che Salvatore Stefanelli, garbata e sensibile "penna" della WMI(ricordo che i suoi racconti sono selezionati dall'editore WMI-Delosbook) abbia scelto il sistema migliore, piùdolce, sensibile e più in linea col suo carattere affabile e saggio.
Eccovi allora la bellissima favola che ha inventato per la nascita della mi nipotina Miryam.






Nonno Salvo. Nonno! Non dormire al tuo solito sulla poltrona, mi racconti una storia? Su, dai!
- Uhm, Miryam, sei tu... una storia? Sì, va bene, Che storia vuoi sentire?
- Decidi tu, ma che sia bella, mi raccomando.
- Tutte le belle storie iniziano da: “C'era una volta... in un mondo piccolo e sperduto, un angolino di luce. Due giovani elfi dai grandi occhi, un maschio e una femmina, si guardavano sorridenti. Il tepore di quell'antro fatato avvolgeva il grande amore che provavano. Un giorno, mentre erano abbracciati, una nuova luce prese forza tra loro, una splendida luce, talmente piccola da essere impalpabile...”
- Che vuol dire impalpabile, nonno?
- Impalpabile, Miryam, vuol dire che non si può toccare. Vado avanti, ti va di ascoltare ancora?
- Certo, sei appena all'inizio, mica te la puoi cavare così. - quel musetto impertinente rese il nonno ancora più orgoglioso della sua nipotina.
- La piccola luce si librava davanti a loro e a ogni istante cresceva sempre di più fino ad assomigliare a una pallina e poi a una palla. I due giovani elfi erano così curiosi di sapere cosa ci fosse nascosto dentro che provarono ad ascoltare, poggiando l'orecchio sulla superficie della palla: aveva una consistenza così morbida e vellutata da far loro arricciare il nasino per il solletico.
- E cosa sentirono?
- Non sentirono niente. Per un bel po' provarono ad ascoltare ma senza risultati. - La bimba era delusa, il nonno sorrise e le accarezzò i capelli - Poi, in un lampo, qualcosa premette dall'interno cosi forte da colpirli. Si ritrassero meravigliati, all'interno della palla si notavano delle strane forme muoversi in ogni direzione. Un suono soave e leggero inizio a sprigionarsi... a farsi sentire in tutto il loro mondo: era musica per le loro orecchie, tanto bella che non potevano fare a meno di sentirla. Il tempo continuò a passare e la palla a crescere. Tanto crebbe da diventare un pallone grosso e ovale come un uovo di Pasqua gigantesco.
- Più grande di me?
- No, un po' più piccolo.
- Allora non era gigantesco. Nonno non raccontare fesserie.
- In una favola c'è sempre un po' della fantasia di chi racconta o, vuoi raccontarla tu?
- No, no! Racconta tu, che a me piace ascoltare.
- Stavo dicendo? A sì... un uovo molto grande. A un certo punto si fermò, non voleva crescere ancora. Una vocina uscì da dentro: - Allora, voi lì fuori, lo volete aprire? Ho voglia di uscire da qui! Nove mesi, - si perché, Miryam, erano passati nove mesi da quando la lucina era apparsa - nove mesi sono tanti da passare al chiuso, ho tanta voglia di vedere il mondo. Vi muoveteee!
I due rimasero sorpresi da tutta quella veemenza, quasi si spaventarono. La femmina si fece coraggio e cominciò con le unghie a perforare il guscio. Quando il buco fu abbastanza grande il maschio infilò le sue forti mani e tirò fuori dall'involucro un esserino così carino, con gli occhi belli come i tuoi, le tue stesse labbra, un nasetto carino proprio come questo - e così dicendo il nonno solleticò il naso della nipotina che lo arricciò in un modo tanto simpatico da farlo ridere - ecco,
anche lei fece come te
- Ma nonnoo! Quella sono io, non vale. Hai raccontato la mia storia... uffa!
- Miryam, è vero: è la tua storia, ma io di storie più belle non ne conosco...
- Nonno Salvo, sei un furbetto. Va bene, dai. Ti meriti un bel bacio.
Grazie Salvatore.
Salvatore Stefanelli

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Tanto onore non me lo sarei mai aspettato. Grazie Salvo. Mi sono emozionato quasi più a leggerlo qui che quando l'ho scritto. Un bacio a Miryam, fonte di tutto questo.

salvo ha detto...

Sono io che ringrazio te per l'onore che mi hai dato. So quanto tu scriva bene e con quale garbo e sensibilità sai trattare ogni tema, dalla SF alla narrativa e trovare questo regalo, ci(CI) ha davvero commossi tutti.
Grazie ancora.
Salvo

salvo figura ha detto...

Ho riletto il racconto: mi sono commosso di nuovo.
Grazie Salvatore.
Salvo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.