lunedì 23 gennaio 2012

"La legge punisce i fabbricanti e gli spacciatori... "




LA LEGGE PUNISCE I FABBRICANTI E GLI SPACCIATORI DI BANCONOTE( e monete metalliche) FALSE.

Il 30 dicembre del 2001 comprai un paio di jeans Lewis per 90.000 lire, un paio di scarpe  Geox per 110.000 lire, una camicia alla Standa per 50.000 lire e un chilo di pomodori dal fruttivendolo sotto casa per 1500 lire. Al Bar pagai un caffè 900 lire e lasciai cento lire di mancia al barman. La sera in pizzeria, una “capricciosa”, la pagai 5000 lire e infine misi 10.000 lire di benzina. Il mio stipendio, allora, era di duemilioni e ottocentomilalire(diconsi:2.800.000 lire).
Il 1° febbraio del 2002 pagai gli stessi pantaloni, 90 euro, le scarpe 110 euro la camicia 50 euro e i pomodori 1euro e 50 centesimi. Il caffè lo pagai  90 centesimi e non lasciai nessuna mancia. La pizza della sera la pagai 5 euro e misi ancora  10 euro di benzina. Il mio stipendio, rimase fermo a 2.800.000 lire, cioè poco più di 1500 euro. Mi sarei aspettato che andasse almeno a 2.800 euro!

In poco più di un mese avevo perso quasi il 50%(dicesi cinquantapercento) del potere d’acquisto del mio stipendio(a reddito fisso!). Tutti i lavoratori che non erano a reddito fisso(dal fruttivendolo all’avvocato, al medico) guadagnarono in meno di un mese, il 50% in più. Ma solo in teoria, perché il vero guadagno lo fecero i professionisti del lavoro “intellettuale” che non dovevano acquistare materie prime. Gli altri ad usufruirne, furono i banchieri delle banche europee che si ritrovarono una montagna di banconote che valevano la metà di quelle che loro avevano in cassa.
Nessuno, o meglio, pochi, capirono che l’EURO, non ce lo stavano regalando, ma eravamo costretti(?? Ma perché la GB non la costrinse nessuno?) a comprarlo a 1937 lire!
Nel 2001 ci dissero che sarebbe entrata in circolazione la nuova moneta, che dovevamo adeguarci, ma non ci spiegarono o lo fecero male. Il 1 febbraio del 2002 le mille lire metalliche rassomigliavano paurosamente a 1 euro ma valevano la metà, i cinque euro alle 5000 lire e inoltre delle mille lire esisteva anche la versione cartacea. Sulle banconote in lire, una frase ammoniva severa: “La Legge punisce i fabbricanti e gli spacciatori di banconote false”.

L’impennata dei prezzi ci fu nonostante la doppia circolazione dei prezzi(perché non della moneta?) E non ci sarebbe voluto un genio della finanza per capire che in questo modo avremmo potuto resistere sì e no per una decina d’anni.
E infatti siamo qui, come direbbe Schopenhauer, a “festeggiare in questa valle di lacrime, il decimo compleanno dell’Euro”.
Sulle banconote dell’Euro, quella scritta ammonitrice, non è riportata. Ci hanno dato(lo Stato e la Legge), banconote false. Auguri!
Salvo Figura


1 commento:

Stefano Lazzari ha detto...

Infatti chi ci ha guadagnato davvero sono state le grandi aziende che esportavano. Con l'Euro non dovevano più pagare i cambi e la globalizzazione ha fatto il resto. L'Euro è un'operazione finanziaria come un' altra: c'è chi specula, chi gioca in Borsa e chi ha inventato la Moneta Comune. Ora ci si è accorti che l'Euiro non è per tutti e qualcuno vorrebbe tornare alla vecchia Lira. Non so se sarà una furbata. Staremo a vedere.

Stefano Lazzari

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.