domenica 8 gennaio 2012

Samuele Nava per Salvo:"Soggiorno marino con escursione all'altro mondo."

Samuele Nava, più che una promessa, oramai una certezza nel panorama editoriale italiano. Un suo recente racconto è stato selezionato per Mondadori, collana Urania, tra tantissimi validi scrittori. In edicola in Febbraio. Il titolo:"La rivolta dei miracolati".
Mi onoro di essere suo amico "di penna" e d'avventura all'interno del forum della WMI e proprio grazie a quest'amicizia, Samuele ha creduto  bene di donarmi un suo racconto che vi propongo.
Lo stile è il solito: secco, ironico,che poco indulge alle digressioni e perciò d'impatto sul lettore. Leggetelo e buon divertimento.

SOGGIORNO MARINO CON ESCURSIONE ALL’ALTRO MONDO
di Samuele Nava

Il mezzo di trasporto per andare all’altro mondo, uno degli infiniti altri mondi, è un furgonato che visto dall’interno pare una scatola di sardine. E le sardine siamo noi. Ma siamo ben contenti d’essere qui. Tutti vestiti di nero, bellissimi, nelle fantastiche divise che abbiamo scelto di indossare per le scorribande catartiche che di tanto in tanto ci concediamo noi amici.
E’ il mio quarto viaggio in un universo parallelo. Universo è una parola grossa, anche mondo parallelo lo è. Diciamo che son sempre andato in un’Italia parallela. E mi son sempre divertito un sacco, perché ho dato e ricevuto un sacco di botte.
E’ questo che facciamo noi amici: atti di violenza liberatoria. Quindi, va da sé, le nostre scorribande sono catartiche, liberatorie, un toccasana consigliato dal nostro tutor-psicoterapeuta.
Quest’ultimo breve viaggio all’altro mondo era in offerta in un pacchetto all inclusive, abbinato a un soggiorno a Rapallo, organizzato dalla nostra Associazione Psicotici Padani. Il turismo catartico lo preferisco al turismo sessuale, è pure meno caro. Un’avventura che eccita sempre tutti quanti. Questa volta si tratterà di un paio d’ore di libera uscita, di sfogo di rabbia repressa.
Siamo pronti. Mi infilo il passamontagna nel momento in cui sento avviare il cronomotore del furgone.
Andremo nell’Italia 112/BF61, quella che è stata destinata a noi psicolabili. A nostro uso e consumo. D’altronde si sa che quell’Italia farà una brutta fine entro il suo ventunesimo secolo, mi pare a causa di un disastro ambientale, quindi tanto vale divertircisi un  po’ prima della fine.
Ecco, aprono i portelloni posteriori del furgone. Si va in scena. Prima di spiccare il salto dal furgone all’asfalto della strada e di annusare l’aria inquinata di questa Italia dò un’occhiata al mio datatore-navigatore multi-universale da polso. 20 Luglio 2001, ore 14:30, 44°25’80”N, 8°57’12”E.
Usciamo e meniamo.
Botte da orbi. Mazzate. Spaccate. Qualche molotov. Scappiamo, altre botte, altre spaccate. Fantastico. Due ore di pura adrenalina.
Poi rientriamo nel furgone, esausti, soddisfatti, felici. Ho scattato anche un sacco di fotografie in 3D.
Torniamo nella nostra Italia.
Chissà cosa diranno di noi i giornali di quell’Italia. Si chiederanno da dove sono usciti i Black Block che hanno messo Genova a ferro e fuoco. Da dove è sbucato il furgone? Come è entrato nella zona rossa? Chi li ha armati? Vien da ridere. Poveri italiani, se sapessero che tutti i loro guai sono causati da gente di un mondo parallelo che si diverte sulla loro pelle... forse ci crederebbero.
Samuele Nava





1 commento:

salvo ha detto...

Amici, il Blog è interattivo. Aspetto commenti su racconti e sugli articoli. Dai lanciatevi, non mangio nessuno anche se mi dirà che il Blog è una schifezza.
Grazie a tutti gli oltre 18000 contatti ricevuti in meno di un anno.
Salvo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.