martedì 7 febbraio 2012

The WINNER IS...

Eccoci finalmente al vincitore.
Non è stato semplice trovarlo e proclamarlo perchè... perchè siete andati tutti fuori tema!
Qual era il titolo del concorso? "Quella volta che l'Epifania... " Io non avevo parlato di Befane e di vecchie con la scopa; di carbone e giocattoli, ma di Epifania. Della manifestazione in Terra di Nostro Signore, di Gesù Bambino. Ed è su questo che dovevate svolgere il racconto. nella forma che volevate:dal romance alla SF, anche all'horror, ma solo su quel tema. Vedete com'è importante leggere con attenzione le cose? Potrà servire per il futuro, soprattutto per concorsi ben più importanti di questo. E ciò mi rende orgoglioso perchè ho stuzzicato in voi lo spirito del "non appiattimento", del "non ovvio". La prossima volta porrete molta più attenzione ai titoli.
A questo punto, io e Alessandro Ruoso(Ale) che mi ha collaborato tantissimo e che non smetto di ringraziare,abbiamo individuato tra tutti i "fuori tema" i tre più graziosi. Quelli che si fanno leggere con più garbo. Quelli meglio strutturati e sono: Goffredo Rotoli(Dino), Stefano Lazzari e Claudio Costa(il solito!Già vincitore del concorso di Ottobre).
Il vincitore però è stato decretato in DINO ROTOLI!
Complimenti Dino. Il tuo racconto è quello, a nostro avviso, che si stacca più degli altri dagli stereotipi della befana. Se ne fa cenno alla fine ma quasi en passant. Claudio avrebbe meritato anche lui, per la stessa motivazione, ma Dino ha avuto uno spunto in più.
Prego a questo punto Dino di farmi avere il suo indirizzo per potergli spedire il libro messo in palio.
Grazie a tutti gli altri partecipanti: Eliana Stendardo,Cinzia Chitarrini, Valeria barbera,Giuliana Acanfora,Salvatore Stefanelli,Claudio Costa,Daniele imperi,Simonetta Brambilla,Stefano Conti,Stefano Lazzari, Simonetta Fornasiero,Liudmilla(Yanez73),Simone Carletti.
Grazie di cuore per la vostra partecipazione affettuosa e al prossimo concorso.
Salvo e Ale.

Nessun commento:

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.