domenica 27 gennaio 2013

CARO BLOG... pensieri in libertà

Caro Blog,
siamo arrivati insieme a 40mila contatti! Una cifra incredibile.
Quando sei venuto alla luce due anni fa pensavo che avremmo avuto una decina di lettori in tutto e invece siamo uno dei Blog più letti. Peccato che tu non sia interattivo come tanti tuoi consimili ma la mia "imbranataggine informatica" non mi ha permesso di migliorarti. Chiederò presto lumi all'amico e coautore Alessandro Ruoso, che di Blog e "trappole" informatiche se ne intende molto.
Cos'abbiamo fatto in questi due anni? Abbiamo fatto cultura, svago, allegria e tristezza. abbiamo parlato di cose scabrose e cose frivole. Abbiamo dato spazio ai bellissimi racconti di Lino, a quelli miei,  organizzato dei concorsi di scrittura frequentati da bellissime penne. Amiche e amici che fanno di quest'arte così bella, una ragione di vita. Abbiamo ospitato penne di cultura, penne di satira, penne di Romance e penne storiche. Abbiamo pubblicato e scritto poesie, haiku, prose e anche improperi di qualcuno che non gradiva qualche mio "successo" letterario, addebbitandolo a "raccomandazioni strane". L'ho fatto, cioè, ho pubblicato le insinuazioni, ma ho smesso quando il "signorino" ha rifiutato di declinarsi. Temeva il confronto o cos'altro?
Brutta bestia l'invidia!
Adesso sì, hai ragione, caro Blog, ti ho trascurato. E' dal dicembre 2012 che non scrivp una sola riga su di te. Nè pubblico gli amici poeti e scrittori. Ma conosci bene il motivi. Spno stato preso da mille coe: la famiglia, la salute, la nipotina bellissima e i concorsi di scrittura. Ho avuto un 2012 pieno di soddisfazioni: ho pubblicato nientemeno che col Signor Mondadori. Due gialli, io che giallista non ero. Eppure conoscendo bene la tecnica e con un po' di fantasia e talento ce l'ho fatta. Così è nato Asparago siculo, La neve di Pio,azza del Campo. Poi un racconto ha vinto il 28° premio WMI L'amore avaro. E i miei racconti brevi sono stati selezionati sulla 365 racconti d'amore sempre della WMI.
Insomma un anno di grandi soddisfazioni letterarie.
E allora Buon Anno per tutto l'anno, mio caro Blog. Compagno d'avventure e segreti e riflessioni e confessioni. Proprio come i diari che scrivevamo nell'adolescenza. Solo che allora, e là, scrivevamo noi, per noi. Adesso scriviamo noi e gli altri per noi e gli altri.
Niente male se gli altri, come sono, sono Amici.
Buon anno allora.

Salvo
BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.