domenica 27 marzo 2016

La CARITA', l'Elemosina e la Rabbia.

La carità è prerogativa dei Santi, o quasi. Non è l'atto del donare qualcosa di materiale, un soldo, una busta della spesa. E'  qualcosa di molto interiore di profondo. E' donare parte di se stessi, della propria anima, di perdonare i peccati, le offese, di dimenticare. E' figlia della Misericordia e sorella della pace. San Paolo ne fa un inno di bellezza, umiltà, sottomissione. E' uno degli inni più belli della religione Cristiana. E' un inno universale che anche i non cristiani dovrebbero leggere, studiare e accogliere. E' un inno che ogni uomo dovrebbe fare suo.
Altra cosa l'Elemosina, il dono di qualcosa che spesso è superfluo, di cui possiamo farne a meno. Quanta distanza dalla parabola della vedova che dona il suo unico soldo. Dovrebbe essere questa la vera elemosina: dare qualcosa che ci serve, che ci è utile, che ci costa fatica. Dare dieci euro anziché due centesimi o un euro. E' questa la vera elemosina. Come la Carità dovrebbe toccare tutti gli uomini, cristiani, mussulmani, copti, saraceni etc. Dovrebbe essere qualcosa di simile alla solidarietà: coinvolgere ogni essere umano, chi più ha più dia... un po' come le tasse.
E la rabbia?
E' quella che ho provato stamattina, quando su uno dei ponti della mia città ho incontrato un
"donnone" con un bambino sui sei anni. Erano distratti entrambi e per i fatti loro.
Appena mi hanno visto, il bimbo, dapprima allegro e saltellante, ha di colpo mutato espressione. Ha assunto quella di una "Pietà Michelangiolesca!" e la mamma mi ha augurato  "Buona Pasqua" allungando la mano nel gesto dell'elemosina.
Ho risposto, anzi, ho grugnito, sì, grugnito:- Non ho nulla.
E sono scivolato via. Ho riflettuto, dopo, su quel" Buona Pasqua", pronunciata con la tristezza che a loro avviso dovrebbe stringere il cuore di noi "ricchi occidentali", magari da sgozzare o da sputare sui nostri Crocefissi. Lei chiaramente islamica ha augurato a me, Buona pasqua, SENZA SAPERE cosa sia la Pasqua, dopo che ci chiamano infedeli.
Ecco la rabbia.
Ho chiesto perdono a Dio per la mia accidia e ho scritto a voi.
Buona pasqua a chi la sa intendere per quello che è.

Nessun commento:

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.