martedì 8 marzo 2016

Ma se non fosse lei?

Raramente, forse mai ho scritto sulla cronaca e men che meno sulla nera.
Quello che stavolta mi spinge a farlo è l'atteggiamento da  avvoltoi che il giornalismo italiano sta mostrando nei riguardi di quella povera donna di Santa Croce Camerina accusata adesso dalla procura di Ragusa dell'omicidio del proprio figlio, con l'aggravante della parentela e della crudeltà.
Moltissime prove le sono contro; forse anche un destino maligno che le ha voluto contro la sua stessa famiglia, i paesani(che prima sparlano alle spalle e adesso tacciono) e le "prove regina" delle telecamere di sorveglianza della novella Alcatraz(leggi Santa Croce) dove insistono ben 47 telecamere di sorveglianza.
Personalmente e intimamente mi rifiuto di pensare che una madre possa compiere un delitto così atroce e soprattutto con quelle modalità. Eppure tutte le prove le sono contro. Gli orari in cui quell'autoè passata e ripassata dal luogo maledetto, gli orari della scuola, quelli del tabaccaio(che ritratta) quelle del panettiere che rimangia. Tutto sembra incastrarla. la bellezza di questa donna la espone inoltre a un linciaggio popolano(ho scritto bene: POPOLANO) per cui le si dà dell'adultera sol perché ha un marito camionista e lei è molto graziosa. Ma quante mogli fedifraghe dovrebbero esserci in Italia solo per queste due coincidenze?
Legare i polsi a un bambino, poi legare le famose "stringicavo"( a proposito, anche il nastro per i pacchi ha le stesse caratteristiche, ci hanno pensato gli inquirenti?) e ucciderlo così? NO, NO, NO! Non è possibile che una mamma arrivi a tanto.
Ma allora se non è stata lei, chi è stato? E lei, chi copre, se copre?
E' questa la domanda che mi pogno da giorni. Le mamme assassinbe, una volta incastrate, confessano(Franzoni a parte... ma quante Franzoni ci sono in Italia?) Veronica urla, si strazia la gola nello strillare la SUA

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