domenica 10 aprile 2016

Cadere in trappola

Gestire un Blog non è cosa facile. Te ne rendi conto quando, dopo aver letto le statistiche di lettura ti accorgi che al "flame" iniziale per un articolo o una serie di articoli che ti fanno schizzare in alto lo spike del diagramma, segue inevitabilente(che bell'avverbio) una fase di discesa da pista nera "Spinale dolomitica".
In questa trappola ci sono cascato anche io da qualche giorno.
Mi ero impegnato in una lotta senza quartiere contro il turpiloquio, le bestemmie e gli insulti che dal suo sito, la signorina Rina Brundu da Villasanta in Sardegna, ma spesso da Dublino, in Irlanda, profondeva a piene mani come il seminatore  di grano di antica memoria.
Non sopportavo e non sopporto il turpiloquio immotivato, ammesso che ne abbia uno, di motivi. Lo ammetto e lo cerco, quando devo creare un personaggio nei miei racconti, che abbia quella caratteristica. E allora parlerà in maniera sboccata, sporca, insopportabile. Ma quello è il personaggio creato e guai a farlo parlare diversamente in altri passi del racconto.
Men che meno sopporto la bestemmia. Anzi è viscerale la rabbia e il disgusto che mi prendono, ché spesso ci litigo pure con chi lo fa in mia presenza.
La signorina Rina, invece, credendosi una grande penna del giornalismo italiano ed Europeo, continua imperterrita, attirnado centinaia di lettori: classica tecnic di "pishing".
Mi ero impegnato, dicevo, in questa battaglia contro il turpiloquio e le bestemmie del suo sito, dopo avervi collaborato da cinque anni, come estensore di moltissimi articoli che spaziavano dalla Medicina(Ebola), alla religione. E su questo puinto la donna in questione non ci ha visto più. Mi ha accusato delle peggiori nefandezze, insieme alla Chiesa cattolica, ai preti, cardinali e vescovi e mi ha sbattuto le porte in faccia accusandomi di maluducazione e villanìa perché in casa sua, dice lei, pretendevo di dettar legge. Io mi limitavo a difendere con la foga dialettica, le mie idee e la Chiesa da quelle nefandezze di cui prima.
Ho intrapreso la mia guerra dal mio Blog, visto che al suo non avevo più accesso per una ferrea censura che la Rina aveva impost( a se stessa), ed è qui che son caduto in trappola: quella in cui cadono i giornalisti professionisti, l'abuso della stessa notizia o dello stesso tema.
Così dopo uno spike di oltre 180 lettori in un giorno, sono precipitato do po una settimana, a una media di 30.
A questo punto, torno indietro, depongo quelle armi e impugnerò quelle della cultura vera, c he attira gente seria e interessata.
Mi scuso con voi che mi leggete e vi prometto articoli interessanti con cui vi delizierete gli occhi e la mente.
Basta insulti, basta, rancori, la signorina, che ho ribattezzato Rottenmeier non esisterà più. Continui pure nelle sue battaglie sporche. Il suo sito è ormai diventato un sito pornografico che attira centinaia di lettori e a cui io stesso, involontariamente, citandola giornalmente, facevo pubblicità.
Da oggi si cambia, da stasera o domattina.
Buona domenica a tutti e un abbraccio.
Salvo


5 commenti:

Anonimo ha detto...


Caro Salvo, se non se ne parla più, e sai a chi mi riferisco, è molto meglio.
Il silenzio è il maggior disprezzo, a meno che...qualcuno non si svegli da quel torpore che l'ha avvolto, e che torpore!
Gavino

salvo figura ha detto...

Hai ragione, Gavino caro.
Comunque oggi sono risalito alla "madre di tutte le polemiche" E' il suo articolo su Benigni del dicembre 2014. Da lì nacquero i suoi elogi sperticati verso di me e arrivammo agli insulti degli ultimi giorni. Se vorrai passare un po' di tempo... sono 142 post che arricchirono il suo Blog e per i quali mi ringraziò come un "eroe". Tirai in ballo pure te. Rileggi se ne hai voglia.
Buona serata e un abbraccio.
Salvo

Danila Oppio ha detto...

Carissimo Salvo , avevi promesso di non tornare più su questo argomento, che fa male soprattutto a te. Ha ragione Gavino, col dire che meglio vale un buon silenzio. Se ti fai un buon esame di coscienza, pure tu non hai usato termini "leggeri" nei confronti di Rina.
Ecco come ha commentato a sua volta,ad un mio commento, e non vorrei mai che passasse ad atti legali contro di te.

"Non so di cosa stai parlando anche perché le email ricevute e il resto del materiale collezionato io non lo ho reso pubblico e non lo renderò pubblico fino a quando non deciderò se intraprendere qualsiasi azione a difesa della mia immagine e di quella degli autori del sito.

Per il resto lascio fare perché la mala educazione si commenta da sé. Concordo che date esplosioni ognuno le dovrebbe fare in casa sua o dove gliele lasciano fare. Rosebud non è il bar e nessuno lo trasformerà in questo, detto questo preferirei chiudere qui l’argomento per sempre.

Sei la benvenuta a commentare quando vuoi seguendo la deontologia del sito così come io farei a casa tua.

Del resto non bisogna rammaricarsene perché il detto meglio soli (che poi qui si è tutto tranne che soli, specie in questo periodo di straordinaria crescita per il sito!), che male accompagnati non è stato inventato a caso.

Ciao
Rina

Avevo tentato, attraverso un colloquio a commento di un suo articolo, di cercare di capire questo suo voltafaccia (mutamento della gestione del suo blog) Lei ha ammesso in un suo articolo di essere cambiata radicalmente in questi ultimi 4 anni. Allora, detto questo, se il suo blog non interessa più perché diventato blasfemo, laico, contro le religioni, si volta pagina e non lo si legge più. Lei in effetti è libera di esprimere il suo pensiero, e noi liberi di non leggerlo!
Ciao
Danila

salvo figura ha detto...

Il tuo discorso non fa una grinza. La chiudo qui definitivamente con l'irlandese. I miei lettori si sono scocciati e da stasera leggerete un nuovo ciclo di "cose belle": articoli sulla storia della Medicina e su tante altre cose. Si chiameranno "Le pillole di Salvo".
Spero di poter trattare una pillola al giorno e se non dovessero piacervi, liberissimi di dirmelo.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Salvo

Anonimo ha detto...


Danila ha ragione e la risposta di essa, la supercolta globalizzata, ha sciolto ogni dubbio sul di lei mutamento.

Salvo!, questa tua ultima, una bellissima notizia.
Grazie per il tuo commento alla mia poesia su Gironzolando e grazie anche a Danila
Ciao
Gavino

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.