sabato 16 aprile 2016

Gavino Puggioni, un grande e caro poeta

Ho ricevuto questo cadeau dal mio amico Gavino, della cui amicizia mi onoro.
Lo pubblico con vero piacere.



I Pagliacci
di Gavino Puggioni
 

Di tempo ne è passato da quando i pagliacci
tali erano veramente
per ardimento e professione
dando un senso anche al niente,
a provocar risate nei bambini,
e perché non nei grandi?,
dalle feste in casa, nei giardini,
al circo Zanfretta dove i nasi a ciliegia
portavano scarpacce rosse e nere,
senza lacci e a doppia lunghezza!

I tempi, ora, non sono più quelli,
son passati parecchi lustri,
da quando l'Italia s'è dotata
di un circo ricco ed esclusivo,
detto il Palazzaccio, dove, e solo lì,
puoi già contare più di mille e un pagliaccio

L'ingresso a quel dove è libero ma controllato,
non si paga niente e quelli che lo occupano
hanno amene indennità, troppe, tante,
da noi sostenute profumatamente
e poi non sanno cosa fare per occupar la  mente

Si riuniscono di tanto in tanto
per parlare e discutere di oscure tangenti
e di chiare intercettazioni,
parlano anche di tasse e nuovi ponti,
di ferrovie inutili ma velocissime,
di originali balzelli da rifilar, pari pari, a noi,
a noi che, incerti, andiamo a tentoni

Ecco i moderni pagliacci
da gran parte di noi votati,
da tapparsi il naso, senza ciliegia,
così non offendiamo chi con quel mestiere
avea fatto vita saggia, lasciandoci
eloquenti e dolci messaggi.


Gavino Puggioni

per ieri, per oggi, anche per domani?

3 commenti:

Danila Oppio ha detto...

E' proprio così: ieri oggi e anche domani, sempre di pagliacci si tratta. Basti pensare che questa composizione poetica, satirica, è stata scritta nel 2012 e oggi abbiamo un pagliaccio in più: un certo Pinocchietto Renzi. E allora, quando Puggioni scriveva I Pagliacci, di lui non se ne conosceva l'esistenza, se non come sindaco di Firenze e lì, tranquillo, avrebbe dovuto restare.
Danila

salvo figura ha detto...

Allora sono stato doppiamente "felice" nella scelta delle immagini a corredo.
Bene ne sono lieto.
Nei prossimi giorni "ruberò" all'amica Danila qualcuna delle liriche apparse sul suo bel Blog.
Grazie

Danila Oppio ha detto...

Grazie Salvo, se vorrai rubarle, ne sarò lieta!
Danila

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.