venerdì 20 maggio 2016

Scrivo di Uomini, non di vili

NON ho scritto mai di politica nel mio Blog,
non perché non la consideri degna di apparirvi, ché degna lo sarebbe, tant'é che presso gli antichi greci era detto "Idiotes" colui che dalla politica si estraniava. Era questa infatti, l'arte quasi sacra di attendere alle "cose" della città. Agli affetti, all'economia(oikos= casa, nomos=leggi), cioè ai bisogni effettivi, non ai ladrocini e alle corruzioni.
I romani parlarono di Res pubblica, la cosa di tutti, che a tutti apparteneva e che di tutti era schiava, serva e mezzo.
Perciò oggi transigo a quella mia "promessa" e rendo gli onori a Marco Pannella.
Un uomo che fu davvero uomo e mai succube, burattino, colluso, corrotto.
Non condivisi mai moltissime delle sue idee ma le rispettai perché venivano da un cuore onesto e sincero che antepose sempre ai suoi bisogni, quelli della gente.
Onore a lui e che riposi in pace nel cielo degli Uomini e degli Eroi.
Con imperitura stima,
Salvo 

15 commenti:

Danila Oppio ha detto...

Se permetti, anch'io, Salvo, non amo parlare di uomini politici.
Certo trattare di politica si, se per politica si intende occuparsi della polis..hai detto bene, Res Pubblica, ma non mi pare quanto accada ai nostri giorni, dove i politici si occupano solo di leggi che li proteggano e dove possono rifugiarsi incolumi.
Pannella? Come uomo mi piaceva, era un affabulatore. Come politico, dal mio punto di vista cristiano, voleva leggi che sono contrarie agli insegnamenti di Cristo. Aborti si, Divorzi si, eutanasia si....e possiamo andare avanti all'infinito.
Un'altra cosa che non accetto, è che quando una persona passa a miglior vita, d'improvviso diventa santa, acclamata, incensata.
Mai sentito le omelie dei celebranti ad un funerale? Roba da accapponare la pelle. Di persone di cui conoscevi vita morte e miracoli, e tutte le loro malefatte comprese, ti raccontano quanto fossero brave, probe, irreprensibili. Mentre da vivi erano dei farabutti. Allora? Cerchiamo di essere coerenti...Pannella era tutto fuorché una persona che voleva il bene della gente. Voleva bene solo a se stesso, gli piaceva apparire. E incantava anche me...come uomo. Come politico, ho sempre preso le distanze. Salvo, io sono sincera fino all'osso e non posso dire quel che non penso.
in ogni caso: R.I.P. Marco
Danila

Anonimo ha detto...

Qualunque cosa abbia fatto, Marco Pannella, non può rifarla o portare avanti altre idee che sicuramente aveva. Nel bene o nel male, semplicemente è finito il SUO TURNO: secondo me NEL
BENE.
Angela Fabbri

salvo figura ha detto...

Sapevo che il mio post avrebbe suscitato delle critiche. Mi rammarico perché sono state fatte a presceindere, quasi, prima ancora di leggere TUTTE le righe. Come si direbbe: preconfezionate o preconcette.
Invito perciò chi le ha espresse a rileggere BENE, riga dopo riga, quanto ho scritto; fino alla fine.
Grazie comunque.
Salvo

Anonimo ha detto...

Se ti riferisci a quanto ho scritto io, Salvo, invito te a rileggere con più attenzione quel che ho scritto.
Non ho risposto a te, ho parlato di Marco Pannella, argomento del tuo post.
Angela Fabbri

salvo figura ha detto...

No non rispondevo a te.Mi rattristavo nel sentirmi dare del "coccodrillo". Non ho mai condiviso le idee di Pannella ma ho sempre rispettato la forza dell'uomo bel difendere le sue idee (sbagliate).

Danila Oppio ha detto...

Carissimo Salvo, ho espresso il mio spassionato parere su Pannella. Ho letto riga per riga, stanne pur certo. Il tuo articolo è breve, e quindi l'ho letto tutto. E se ho scritto altro, riguardo a quanto si dice post-mortem di qualcuno, era un discorso più generale. Non circoscritto solo al politico in questione. So che sei credente,e conosco il tuo punto di vista, per questo non ho capito questi elogi nei confronti di una persona di cui non condividi le scelte etiche. (Onore a lui e che riposi in pace nel cielo degli Uomini e degli Eroi.)
Riposi in pace possiamo augurarlo a tutti a prescindere, ma Eroi mi pare davvero un'esagerazione.
Non avermene. E io stessa, alla fine del mio precedente commento, ho aggiunto R.I.P ovvero riposa in pace Marco.
Non ho dato del coccodrillo a nessuno. Ma non so fino a che punto la lotta di Pannella per le sue idee fosse reale, o solo un modo per attirare l'attenzione sulla sua persona.
Comunque questo tuo articolo ha suscitato interesse, anche se hai trovato me parecchio perplessa, conoscendo il tuo punto di vista su certe scelte. Lo so, hai scritto sbagliate. Ma hai comunque elogiato quello che io non reputo un eroe, ma solo un essere umano come tanti.
Dani

salvo figura ha detto...

A volte, o spesso, si dicono, da parte di due auroti diversi, le stesse cose.
C'è chi le dice in dieci righe e chi in tre parole,ma la sostanza non cambia.
Tu,Dani, hai detto di ammirare l'uomo Pannella, perché bravo affabulatore. Io, Salvo ho detto di ammirare l'uomo Pannella per l'onestà con cui difendeva le sue idee. Credo significhi dire le stesse cose di quest'uomo controverso. Tu hai enunciato tutte le sue idee su divorzio, aborto, eutanasia etc definendole contrarie alla tua etica e a quella cristiana, io ho definito quelle idee: sbagliate.
Ciò non significhi che non apprezzi l'uomo.In alcune cose io sono Voltairiano: anche se non condivido certe idee, difendo l'uomo( e le idee).
Avresti preferito che mi esibissi in atroci contumelie, all'uso... irlandese?
Non l'ho mai fatto per lio,da vivo, figurarsi da morto. Perciò parlavo di coccodrillo(era tra le righe). E l'esortazione a ben leggere era un monito a leggere tra le righe,
Eroe? E come definiresti chi si è battuto su diritti civili o poco civili o punto civili, nel teatrino di burattini e voltagabbana di cui è piena la nostra politica?
Anche per loro, questi eroi che MAI hanno inbtascato un soldo, c'è un EMPIREION, un paradiso forse più in ombra di altri ma illuminato lo stesso dalla Misericordia divina che né tu né io possiamo percepire.
Con immutato affetto.
Salvo

Danila Oppio ha detto...

Bene Salvo, ora ti sei espresso chiaramente. la Misericordia divina però, sussiste solo quando, almeno in punto di morte, si crede a Dio Padre come il creatore di tutte le cose. Allora si torna a Lui, come il figliol prodigo, e Lui accoglie festoso il figlio amato, perché sì, il Padre ama tutti i suoi figli, anche i più scapestrati. Ma qui entriamo nel più personale dell'essere umano, ovvero nel suo pensiero più reconditi e, riguardo a Pannella, non lo conosciamo.
Ti abbraccio
Dani

salvo figura ha detto...

Ricorda che per un solo giusto Dio avrebbe risparmiato Sodoma.
Avresti mai tu il coraggio di gettare nel rogo eterno uno solo dei tuoi figli?
Risponditi e vedrai se la Misericordia divina non sia come la vedo io o come tutta una serie di regolette da club dei bocciofili.
Scusami non voglio essere blasfemo o irrispettoso di te ma è ciò che penso di Dio.

salvo figura ha detto...

Riporto il commento del mio caro amico Gavino Puggioni: Ed è quello che ho sempre fatto, caro Salvo, assieme a te.
Ti abbraccio e buon fine settimana.

salvo figura ha detto...

Questo è il suo commento precedente. Mi scuso per l'inversione dei tempi: "Apprezzo quel che hai scritto, della sua umanità che pochi altri hanno avuto"
Salutone
Gavino

Danila Oppio ha detto...

Temo, Salvo, di non essermi spiegata al meglio, se hai compreso male il mio pensiero,che non mi appartiene, ma è quello della Chiesa. La Parabola del figliol prodigo è molto chiara: se torni al Padre, pentito, anche nell'ultima ora, Lui ti accoglie. Non ho sostenuto nulla di diverso da quanto mi dci tu.Non conosciamo i limiti della misericordia divina, perché conteniamo ogni cosa soprannaturale dentro i nostri limiti umani. Noi cerchiamo la giustizia, questo si, e sappiamo che il Signore è giusto e misericordioso. Ma se un figlio rifiuta il proprio padre, anche il padre prenderà le distanze da lui. Questo nel concetto umano. Per non allontanarci troppo dall'argomento, che riguarda Pannella, io spero ardentemente che lui sia accolto nella luce eterna. Ma fatico a credere che chi compie atrocità infami, sia dal Signore perdonato. Non sarebbe giusto nei confronti delle vittime. E se passa questo pensiero, ovvero che la Misericordia di Dio tutto perdona, non avrebbe più senso neppure la divisione tra BENE e MALE. E tutti agirebbero secondo la propria volontà e non secondo gli insegnamenti di Dio: uccido, tanto mi perdona, rubo, tanto mi perdona, faccio quel che mi pare, anche del male, tanto il Signore è misericordioso! Lo capisci dove sta il tranello? E Gesù ha detto: siate furbi come serpenti e miti come colombe. Ovvero, state attenti. Quindi, a mio avviso, i nostri errori saranno perdonati, se non gravi, questo è certo, ma se si rifiuta Dio, se si prendono le distanze da Lui e non solo a parole ma coi fatti (chi perora l'aborto, il divorzio, i matrimoni omo, ovvero, tutto quello che Dio non vuole, ma anche la stessa Natura rifiuta) chi supporta e si batte per queste aberrazioni, non è figlio di Dio, poiché il figlio di Dio è colui che fa la Sua volontà. Quindi Dio non è padre di tutti gli uomini, ma solo di quelli che lo riconoscono come tale. Anche coloro che appartengono ad altre religioni, poiché Dio è uno solo per tutti. Scusa la lunghezza, ma ci tenevo a chiarire il mio concetto sulla Misericordia divina. Ricorda, siamo tutti figli di Dio, se lo accogliamo come Padre. Altrimenti non entreremo a Casa sua.
Dani






salvo figura ha detto...

Dani io conosco il tuo pensiero, il tuo animo e la tua fede. Li conosco perché sono i miei. Ma i tuoi sono quelli di un animo puro, semplice fedele alla Fede. Il mio è quello di un animo critico che in certo modo "forza la mano a Dio". Ti ripropongo il quesito: da madre butteresti tuo figlio in un rogo?
Mi poni l'esempio del figlio prodigo. Potrei risponderti coi 50 giusti di Sodoma o coi vignaioli dell'ultimo minuto con l'amministratore infedele, o col più grande dei comandamenti: ama il prossimo tuo. Ma non colui che ti ama ma colui che ti disprezza e ti inchioda. Che merito hai ad amare chi ti ama? Ama Hitler!
Capisci ora dove voglio arrivare?
Salvo

Danila Oppio ha detto...

Capisco, in teoria, ma ricordi cosa ha detto Gesù? Se la tua mano ti scandalizza, tagliala, se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo...e via dicendo. Cosa pensi volesse dire? E quando ha detto: chi scandalizza (traduci: fa del male) i bambini, meglio sarebbe si mettesse un macina al collo e si buttasse a mare. Gesù ti pare misericordioso, in queste sue espressioni? Intendo, di quella misericordia di cui tutti parlano ultimamente, quella che tutto perdona, anche il peggiore dei mali? No. Gesù ha anche rovesciato i banchi dei mercanti al tempio, e dato nerbate! il Buono, è anche Giusto. E non sarebbe Buono, se non fosse Giusto, ovvero se non facesse differenza tra chi ha agito nella propria esistenza, facendo solo del bene, e cui invece si è dedicato a far del male, soprattutto al prossimo. Le Beatitudini dicono proprio questo: beati coloro che.....chi non ha fatto del bene al prossimo è come se non avesse fatto del bene a Dio stesso. Non siamo più un popolo di dura cervice, a cui tutto va spiegato in parabole, perché possa capire, siamo persone istruite, sapienti quel tanto che basta per comprendere che Dio salva Sodoma e Gomorra, se c'è almeno un Giusto in quelle città, ma si parla di vita terrena, non di quella eterna. Quindi per concludere, il termine Misericordia è di difficile interpretazione, poiché mette in crisi tutta la storia del cristianesimo, se per Misericordia si intende il perdono di tutto e di tutti indistintamente. Mi sembra però che qui non sia il luogo più indicato per questo nostro filosofeggiare! Parlavamo di Pannella...pace all'anima sua.
Buona serata carissimo
Danila

salvo figura ha detto...

Ogni luogo è quello giusto e noi siamo, purtroppo, ancora duri di cervice.
Avrai letto immagino il Gesù di Benedetto XVI: altro che Buona novella!
Il messaggio di Gesù e il Vangelo non sono favoletta piene di buoni propositi. Sono minacce di morte e moniti. Dove però la Misericordia vince su tutto e anche su quello che a noi pare ingiustizia. Attenta, NON alibi, ma ingiustizia col metro umano.
Perché a me che ho lavorato tutto il giorno dai la stessa paga dell'ultimo arrivato?
Perché a mio fratello che ha dissipato tutto concedi onori e feste e a me non hai concesso nemmeno l'arrosto di un agnello? E che dire di davide che manda a morte il marito della sua concupita. Ed è peggiore Hitler che scatenò milioni di morti o io che tradisco mia moglie?
Amore e Misericordia sono troppo alte perché le possiamo concepire anche in minima parte. Non giudichiamo l'operato di Dio e NON tentiamolo con le nostre bassezze.
Buona serata carissima.
Salvo

BENVENUTO
....a te lettore che passi, ricorda che le parole resteranno e ti sopravviveranno, perciò pesale.